🔍 AIRE: Iscriversi? Perché è importante per chi vive all’estero?

1. Il rischio dell’“ambiguità fiscale”

Molti italiani che si trasferiscono all’estero non si iscrivono all’AIRE e pensano che basti vivere fisicamente in un altro Paese per non dover più avere rapporti fiscali con l’Italia.

Non è così semplice.
Se rimani iscritto all’anagrafe italiana, anche se vivi e lavori all’estero, per lo Stato potresti ancora essere considerato fiscalmente residente fiscale in Italia e subire richieste di pagamenti per tasse evase.


2. AIRE è solo burocrazia?

L’iscrizione all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) è spesso vista come un passaggio noioso. In realtà  è un elemento fondamentale in Italia per allineare la propria posizione fiscale e amministrativa.


In assenza di iscrizione AIRE:

l’Italia può presumere  la residenza fiscale in Italia,

potrebbe chiedere di dichiarare anche i redditi prodotti all’estero,

potrebbe iniziare una situazione di doppia imposizione o contenzioso tributario per  giustificare a posteriori la mancata dichiarazione che non è evasione!


3. Dove si pagano le tasse davvero?

La Convenzione contro le doppie imposizioni (DTA), indica quali redditi rientrano nell’accordo fra Italia e UK e come trattarli. Ma attenzione: questo principio vale solo se si puo dimostrare di essere fiscalmente residente all’estero.
Senza AIRE, questa dimostrazione in Italia non è impossibile ma è più complicata.

4. Iscrizione AIRE: meglio tardi che mai

Chi vive all’estero da oltre 12 mesi dovrebbe iscriversi all’AIRE. Se non l’ha fatto in tempo, è possibile valutare un’iscrizione retroattiva.
Questo può aiutare a evitare problemi con l’Italia anche a distanza di anni.

5. Non c’è un automatismo

Trasferirsi, affittare una casa in UK, aprire un conto corrente: tutto questo non basta a interrompere i legami fiscali con l’Italia.
L’Italia guarda tre criteri principali:

  • residenza anagrafica
  • domicilio (interessi personali e familiari)
  • dimora abituale

Se uno di questi è in Italia, anche in parte, può esserci un rischio fiscale.


6. In sintesi: serve chiarezza, non solo buoni propositi

L’AIRE  serve in Italia a dimostrare in modo formale dove si vive e dove pagare le tasse.

Non sei iscritto all’AIRE? Vuoi chiarire la tua posizione fiscale.

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