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Eredita’ e successione: UK – la nuova regola del “Long-Term Resident” (LTR) e le implicazioni sulla pianificazione patrimoniale UK Italia

Dal 6 aprile 2025 entreranno in vigore importanti modifiche al sistema dell’Inheritance Tax (IHT) nel Regno Unito, con l’introduzione della nuova regola sul “Long-Term Resident” (LTR). Una riforma che potrebbe avere conseguenze significative per cittadini italiani residenti o ex residenti in UK con beni in Italia e nel Regno Unito.

La normativa attuale distingue tra residenti, non residenti, e persone domiciliate (o deemed domiciled) nel Regno Unito. Fino ad oggi, chi non era domiciliato (e non deemed) in UK, pur essendo residente fiscale, pagava IHT solo sui beni situati nel Regno Unito.

Con la nuova regola LTR, questo approccio cambia radicalmente.

Chi sarà considerato “Long-Term Resident”? In sintesi, chi è stato residente fiscale nel Regno Unito per almeno 10 degli ultimi 20 anni sarà considerato fiscalmente soggetto all’IHT su tutto il patrimonio mondiale, anche se al momento del decesso risiede fuori dal Regno Unito. Questo significa che anche i beni detenuti in Italia, o altrove, potrebbero entrare nel perimetro della tassazione inglese al 40% oltre la soglia esente.

Una tabella comparativa può chiarire alcune differenze tra i sistemi successori UK e italiano:

AspettoRegno UnitoItalia
Chi è tassato?Il deceduto (estate tax)Il beneficiario
Aliquota base40% oltre soglia (£325k)4% coniuge e figli, 6% fratelli, 8% altri
Soglia coniugeIllimitata (esente da IHT)€1.000.000 esente
Doppia imposizionePossibile (no trattato IHT UK-IT)Possibile
DTT tra Italia e UKNon esiste per IHT
LTR Rule (dal 2025)Tassa tutto il patrimonio mondialeNon applicabile

Il rischio principale è che molti contribuenti che hanno lasciato il Regno Unito da pochi anni, o che mantengono legami economici e personali con il Regno Unito (immobili, pensioni, conti correnti, trust), si trovino inconsapevolmente attratti in un regime fiscale molto più oneroso di quanto immaginassero.

Oltre al rischio di tassazione doppia su beni italiani (in assenza di un trattato IHT tra Italia e Regno Unito), restano numerosi dubbi applicativi:

  • Come verrà determinato l’effettivo periodo di residenza?
  • Quali strumenti consentiranno di dimostrare la perdita del domicilio UK?
  • In quali casi un soggetto potrebbe uscire dalla sfera LTR prima dei 6 anni di residenza estera?

A queste domande, al momento, non ci sono risposte univoche.

Ciò che è certo è che la pianificazione patrimoniale e successoria internazionale diventa ancora più complessa. La valutazione della residenza fiscale, del domicilio, dei legami personali e della localizzazione dei beni diventa centrale in ogni strategia.

Il nostro studio segue da anni casi transfrontalieri tra Regno Unito e Italia. Siamo pronti a valutare le implicazioni delle nuove regole LTR e a costruire soluzioni su misura per i singoli casi, in collaborazione con professionisti italiani e inglesi.

Non esiste una soluzione unica: ogni caso va analizzato attentamente.

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